Avola

 

"Benvenuti nella terra del Nero d'Avola, dei limoni e della mandorla.

La terra che trasforma i raggi del sole in aromi e sapori."



Avola, perla dello Ionio e del mandorlo in fiore, sorge a venti chilometri da Siracusa, su una vasta pianura verdeggiante protesa sul mare, tra il fiume Asinara e il fiume Cassibile. La cittá si pone in un contesto paesaggistico straordinario poiché compreso tra il mare Ionio e i monti Iblei, ovvero tra un litorale avente spiagge di calda sabbia fine e dorata, e la frescura e i profumi delle alture iblensi che a nord-ovest la circondano.

STORIA

Intorno al '600 Avola era situata sulle colline iblee, che si trovano alle spalle dell'attuale città, ma nel 1693 un violento terremoto distrusse la cittadina e costrinse la popolazione a spostarsi verso la costa sottostante, dove prima vi era solo un'estesa e deserta pianura affacciata sul mare. Così Avola da un paese di montagna si trasformò in una cittadina marittima. I lavori di costruzione iniziarono per volere del Principe Nicolò Pignatelli Aragona che affidò la progettazione a padre Angelo Italia, noto architetto siciliano appartenente all'ordine dei Gesuiti. Egli disegnò la città a forma di esagono che ancora oggi rappresenta il centro storico della città, oggetto di meraviglia e stupore di molti viaggiatori e studiosi.

IL CENTRO STORICO

Il centro storico della città di Avola, ispirato agli schemi di una città ideale del Rinascimento, è uno dei più particolari della Provincia di Siracusa per via della sua planimetria esagonale. Ai vertici dell'esagono si trovano cinque ampie piazze, simmetriche ed equidistanti fra di loro con al centro la piazza principale Umberto I, luogo in cui da sempre si svolge la vita sociale e politica del paese. La città presenta nella sua architettura tre stili: il Barocco per gli edifici religiosi, il Neoclassico per gli edifici pubblici e il Liberty per le abitazioni civili.

LE CHIESE

Tra le numerose chiese la più artistica è la Chiesa della SS. Annunziata, dichiarata monumento nazionale; è nota anche come “Badia” ed era la chiesa del monastero delle Benedettine. La facciata presenta un andamento concavo-convesso con elementi classici in stile barocco, mentre l’interno è ad unica navata decorato con stucchi e affreschi di notevole interesse. Gli ultimi due ordini della facciata e gli interni sono attribuibili a Michelangelo Alessi.

Su un'area rettangolare accanto alla piazza principale Umberto I, sorge la Chiesa Madre che si affaccia scenograficamente su un'ampia scalinata, delimitata da colonne in pietra bianca sopra cui sono adagiate le statue dei "Quattro Evangelisti" Matteo, Marco, Luca e Giovanni. La pianta, disegnata da Angelo Italia, è a croce latina ed ha tre entrate alla quale corrispondono tre navate, di cui la centrale più grande e le due laterali più piccole. Davanti all'ingresso della Sacrestia possiamo intravedere una ringhiera in ferro battuto da cui parte una ripida scalinata che conduce alle Catacombe sotterranee della chiesa (aperte al pubblico in minima parte, ma che si estendono per tutto il perimetro dell'edificio sacro), dove possiamo trovare dei loculi sepolcrali orizzontali di forma rettangolare e i "colatoi" (loculi dove venivano messi i defunti in posizione verticale per permettere la rapida decomposizione dei corpi). A terra, nella "stanza dei colatoi", possiamo notare delle botole che secondo alcune leggende popolari fungevano d'accesso a gallerie sotterranee che collegavano tra loro tutte le chiese di Avola e le loro cripte. Oggi non è del tutto chiaro se la Sovrintendenza dei Beni Culturali di Siracusa abbia intenzione di riaprire queste botole ed esplorare il loro interno, ma se questa diceria corrispond a verità verrebbe riportato alla luce uno dei più interessanti ipogei cittadini d'Italia e forse del Mondo intero.

 

 

Degni di essere nominati sono la Chiesa San Giovanni, Santa Venera, Santa Maria del Gesù, Sant'Antonio, Sacro Cuore, Madonna delle Grazie, Madonna del Carmine, Sant'Antonino.





SPIAGGE E MARE

Il lungomare di Avola conta circa 3 km di costa, in gran parte rappresentati da un mare blu e limpido e da spiagge sabbiose libere o attrezzate con stabilimenti balneari. Caratteristica principale del litorale avolese è la "Rotonda sul mare", luogo di grande attrazione turistica in cui si svolgono serate di musica e spettacolo all'insegna del divertimento. Raggiungibile comodamente a piedi, sul lungomare di Avola è possibile notare diversi lidi, distese sabbiose, ville, ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, alberghi e spazi verdi, molto popolati nelle afose serate estive e luoghi di ritrovo per i giovani del paese. Nellazona di mare vecchio si può ammirare il borgo marinaro con i vecchi magazzini dei pescatori, oggi adibiti a locali o a caratteristici ristoranti, che un tempo servivano alla Vecchia Tonnara.

SPIAGGIA PANTANELLO A SOLI 200 METRI DAL B&B COSTA SICULA

PRODOTTI TIPICI

Avola ha unito il suo nome a prodotti agricoli di fama mondiale come la mandorla o "Pizzuta di Avola", il vino denominato "Nero d'Avola" e il limone "Femminello Siracusano".

Il Nero d’Avola è un prodotto al centro dell’interesse di produttori e consumatori di tutto il mondo. E' un ottimo vino di colore rosso rubino, intenso e brillante, con riflessi violacei.

 

 

 

La varietá piú coltivata di mandorla è la Pizzuta che caratterizza il territorio avolese e con la quale si realizzano prodotti dolciari diversi e tutti molto buoni come il latte di mandorla e le granite, i torroni, i biscotti e i famosi confetti.

 

 

Il Femminello Siracusano è un pregiato limone coltivato nella pianura siracusana ma che ha trovato ad Avola condizioni climatiche ottimali. con il suo gusto forte e unico, il limone esalta qualunque pietanza e da vita a gelati, sorbetti e ottime bevande rinfrescanti.

 

 

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